L’impatto del BIM nel mercato delle Costruzioni: AssoBIM

Data:
27 Aprile 2026

L’impatto del BIM nella filiera delle costruzioni: Tecnica, Organizzazione, Mercato, Integrazione con la IA

In questa collana abbiamo messo sotto i riflettori decine di diverse applicazioni (use case) del BIM. Nel box qui a lato ricordiamo i temi ed il numero della rivista che ha pubblicato lo specifico articolo.

Le Attività vanno dalla Progettazione (Architettonica, Strutturale, Impiantistica, Infrastrutturale, Prevenzione Incendi, Ergotecnica e Sicurezza, Sostenibilità ambientale, Ingegneria economica), al Project Management, alla Gestione (degli asset, del cantiere, del rilievo), alla DL, alla Validazione, allo Sviluppo dei plugin e degli ambienti BIM, alla Formazione e Consulenza.

I Settori vanno dalle costruzioni civili e di G.C., alle infrastrutture, alla Prefabbricazione, a Industria 4.0, alle Ristrutturazioni di Edifici o Monumenti Storici.

Le Fasi interessate vanno dalla Progettazione preliminare (per la Pratica Edilizia), al progetto per la Gara, al Costruttivo, alla Gestione del Cantiere, alla Gestione e/o Manutenzione programmata o predittiva dell’Asset.

Le tipologie di Software utilizzati, BIM nativi o BIM Compliant, vanno dai software di BIM Authoring, ai software di Modellazione Strutturale, ai software di QTO, ai software di Modellazione Geometrica 3D o di semplice Renderizzazione e di Completamento in 2D, agli innumerevoli e personalissimi ACdat (o CDE).

Le Organizzazioni intervistate vanno dalla PA, agli Studi Professionali, alle Imprese, alle Industrie di Prefabbricazione, ai Consorzi, alle Cooperative, alle Società di Ingegneria, ai Free Lance.

I Ruoli e le Competenze vanno dallo BIM Specialist al BIM Coordinator, al BIM Manager, al CDE Manager, all’Information Manager, al BIM Site Manager al Contract Manager, all’Asset Manager, al Distintatore di Costruttivi per Prefabbricati, al Take Off Quantity Specialist, allo Sviluppatore di software e/o di ambienti BIM, al Formatore, al Consulente, al Project Manager. Tutti ruoli e competenze che si intersecano e sovrappongono alle competenze e responsabilità professionali ed ai ruoli della propria organizzazione in una infinità di combinazioni possibili.

Le interviste sono state fatte a chi ha avuto un ruolo determinante nella BIMizzazione della propria organizzazione e, data la variegatezza sopra descritta, ogni storia è diversa dalle altre ma tutte aiutano a comporre un quadro complessivo della Filiera tecnica del Mercato delle Costruzioni come si è evoluto e trasformato in questi ultimi anni in risposta alla digitalizzazione.

Sicuramente il quadro è ancora molto pieno di contrasti: si và dalle organizzazioni già pienamente BIMizzate alle organizzazioni ancora impermeabili alle nuove tecnologie.

Per provare ad individuare i tratti salienti di questo quadro ed azzardare delle previsioni per il breve e medio termine, anche traendo spunto da questa collana di interviste, abbiamo intervistato il Presidente di una Associazione che ha il BIM nel suo oggetto sociale unico: l’Ing. Adriano Castagnone, Presidente di ASSOBIM.

Livio Izzo