Con questa intervista, entriamo appieno nel cantiere, in quell’”ufficio di cantiere” che fa da interfaccia fra lo stesso e tutti gli stakeholders quali: progettisti, DL, produttori, fornitori, imprese, montatori, ferraioli, squadre per i getti, pavimentisti, facciatisti e chi più ne ha più ne metta. In pratica un vero e proprio HUB “Interprete” dei diversi linguaggi, oltre che delle diverse istanze, da raccordare in maniera veloce ed efficace.
Il BIM sarebbe lo strumento ideale per semplificare questo raccordo ma è intuibile come, allo stato dell’arte della sua diffusione, che in questo campo è ancora di frontiera, la sua applicazione si debba combinare con altri contenuti informativi anche non digitali.
Nasce così il BIM Site Manager che, nell’Ufficio di cantiere, ha la responsabilità di coordinare il compito sopra delineato.
Fra i casi raccontati, c’è anche Chorus Life: l’esperienza più pregnante e significativa….
Livio Izzo