Il 16 giugno u.s. la Fondazione CNI ha presentato una ricerca sullo stato di diffusione del BIM in Italia in un webinar ad hoc.
Rispetto alla analoga ricerca fatta in Lombardia, per iniziativa della Commissione BIM della CROIL e con la collaborazione degli Ordini, il campione è stato di 3800 partecipanti su sessanta milioni contro i 320 partecipanti in Lombardia su 10 milioni. Quindi raffrontabili ancorchè più rappresentativa quella della Fondazione CNI.
il quadro resta critico: solo il 7,1% degli ingegneri dichiara di possedere conoscenze BIM avanzate, mentre oltre il 71% si colloca su un livello frammentato (50,4%) o nullo (21,2%)
Qui subentra anche un filtro di valutazione, Si potrebbe dire che ben il 71% di intervistati ha una base di conoscenza del BIM a fronte del giudizio critico che vede solo il 7.1% di competenti “avanzati”.
Solo il 16,7% degli ingegneri dichiara di essere stato coinvolto “spesso” o “sempre” in commesse BIM; il 51,6% non lo è mai stato.
Anche qui si potrebbe leggere il dato notando che ben il 49% degli intervistati è stato coinvolto almeno una volta in una commessa BIM.
Vale quindi la pena di leggere gli altri risultati e farsene una idea autonoma.
Per il prosieguo del convegno di presentazione sono state tratteggiate le procedure ed il quadro normativo attuale (Livio Izzo, Alberto Castori, Pietro Baratono, Andrea Aiello, Dinora Quadretti e Claudio Casalino).
Livio Izzo