L’impatto del BIM nella filiera delle costruzioni – Tecnica – Organizzazioni – Mercato

Data:
19 Gennaio 2026

Nella collana di Storie di BIM, pubblicate su Il giornale degli Ingegneri degli ultimi 3 anni, abbiamo messo sotto i riflettori decine di diverse applicazioni (use case) del BIM. Nel box qui allegato ricordiamo i temi ed il numero della rivista che ha pubblicato lo specifico articolo. e che può essere letto.

Le Attività vanno dalla Progettazione (Architettonica, Strutturale, Impiantistica, Infrastrutturale, Prevenzione Incendi, Ergotecnica e Sicurezza, Sostenibilità ambientale, Ingegneria economica), al Project Management, alla Gestione (degli asset, del cantiere, del rilievo), alla DL, alla Validazione, allo Sviluppo dei plugin e degli ambienti BIM, alla Formazione e Consulenza.

I Settori vanno dalle costruzioni civili e di G.C., alle infrastrutture, alla Prefabbricazione, a Industria 4.0, alle Ristrutturazioni di Edifici o Monumenti Storici.

Le Fasi interessate vanno dalla Progettazione preliminare (per la Pratica Edilizia), al progetto per la Gara, al Costruttivo, alla Gestione del Cantiere, alla Gestione e/o Manutenzione programmata o predittiva dell’Asset.

Le tipologie di Software utilizzati, BIM nativi o BIM Compliant, vanno dai software di BIM Authoring, ai software di Modellazione Strutturale, ai software di QTO, ai software di Modellazione Geometrica 3D o di semplice Renderizzazione e di Completamento in 2D, agli innumerevoli e personalissimi ACdat (o CDE).

Le Organizzazioni intervistate vanno dalla PA, agli Studi Professionali, alle Imprese, alle Industrie di Prefabbricazione, ai Consorzi, alle Cooperative, alle Società di Ingegneria, ai Free Lance.

I Ruoli e le Competenze vanno dallo BIM Specialist al BIM Coordinator, al BIM Manager, al CDE Manager, all**’Information Manager**, al BIM Site Manager al Contract Manager, all’Asset Manager, al Distintatore di Costruttivi per Prefabbricati, al Take Off Quantity Specialist, allo Sviluppatore di software e/o di ambienti BIM, al Formatore, al Consulente, al Project Manager. Tutti ruoli e competenze che si intersecano e sovrappongono alle competenze e responsabilità professionali ed ai ruoli della propria organizzazione in una infinità di combinazioni possibili.

Le interviste sono state fatte a chi ha avuto un ruolo determinante nella BIMizzazione della propria organizzazione e, data la variegatezza sopra descritta, ogni storia è diversa dalle altre ma tutte aiutano a comporre un quadro complessivo della Filiera tecnica del Mercato delle Costruzioni come si è evoluto e trasformato in questi ultimi anni in risposta alla digitalizzazione.

Sicuramente il quadro è ancora molto pieno di contrasti: si và dalle organizzazioni già pienamente BIMizzate alle organizzazioni ancora impermeabili alle nuove tecnologie.

Per provare ad individuare i tratti salienti di questo quadro ed azzardare delle previsioni per il breve e medio termine, anche traendo spunto da questa collana di interviste, abbiamo intervistato una delle figure maggiormente di rilievo in tema di BIM, sia in ambito nazionale che internazionale: il Prof. Architetto Angelo Ciribini della Università di Brescia.

Alleghiamo l’intera intervista.

Livio Izzo